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Chelsea, Pirlo a un passo

Andrea Pirlo è ad un passo dal Chelsea. A rivelarlo è il quotidiano britannico "Daily Express" secondo cui Vlado Lemic, emissario di Roman Abramovich, avrebbe trovato un accordo di massima con Adriano Galliani che ha messo il regista della nazionale nella lista dei cedibili. Pirlo sarà il punto di partenza della nuova squadra di Ancelotti che per rinforzare l'attacco ha chiesto insistentemente al patron russo di accelerare nell'offensiva ad un altro suo ex giocatore, Alexandre Pato.

ASSALTO ANCHE A PATO - Secondo quanto riporta il tabloid "The Sun", Ancelotti avrebbe addirittura fatto slittare il suo arrivo a Londra per concentrarsi sulla trattativa per il giovane attaccante brasiliano. Il tecnico si troverebbe ancora a Milano dove, nelle prossime 24 ore, i dirigenti rossoneri dovrebbero incontrare quelli dei Blues per negoziare il trasferimento del 19enne attaccante. Il Chelsea si è già visto rifiutare un'offerta di 31 milioni di sterline (oltre 36 milioni di euro) ma Ancelotti lo vuole a tutti i costi e spera di chiudere prima che cominci il ritiro, al via lunedì prossimo.

Fonti interne al Milan, però, fanno sapere che Pato verrebbe ceduto solo per 40 milioni di sterline (46 milioni di euro), cifra che i Blues non hanno al momento intenzione di sborsare.

Il Chelsea fa spesa

Carlo Ancelotti è rimasto talmente attaccato a Milano, che se ne vuole portare un pezzo a Londra. Pronto un mega shopping secondo la stampa inglese. Oltre a Pirlo, il tecnico emiliano punta forte per il Chelsea su Pato e Maicon. Secondo il Daily Star, Abramovich è pronto a presentare un'offerta di 30 milioni di sterline (circa 35 milioni di euro), più il cartellino di Didier Drogba (sul quale c'è anche l'Inter), per avere Pato. L'altra notizia la riporta il quotidiano The Sun: secondo la fonte, Chelsea pronto ad offrire 25 milioni di sterline (circa 30 milioni di euro) per Maicon, per il quale si apre un duello con il Real Madrid. Ma vicende Maicon, Pato e Pirlo a parte, ci sono altre trattative che in queste ore stanno appassionando il mercato. Nonostante i soldi da spendere in Italia non siano molti, si cerca di sostituire l'assenza di denaro con la fantasia.

LUIS FABIANO ALTERNATIVO A DZEKO - Al Milan si continua a cercare l'attaccante. Dzeko rimane l'obiettivo principale (il giocatore a breve incontrerà i suoi dirigenti del Wolfsburg), Adebayor non può che essere qualcosa in più di un' alternativa, mentre l'ultimo nome uscito è quello di Luis Fabiano, giustiziere dell' Italia in Confederations Cup: "Sarebbe bellissimo giocare con una squadra come il Milan - ha confessato il brasiliano - il calcio italiano è sempre attraente, ma non so nulla. L' unica cosa certa è che ho un contratto con il Siviglia fino al 2011". Mentre la sua valutazione è arrivata a 20 milioni di euro. Il Milan, inoltre, continua a trattare con il Porto Aly Cissokho. Dopo un congelamento dell' operazione, le parti sono ora più vicine: accantonati i 15 milioni di euro iniziali, l' accordo sarà molto probabilmente sulla base di 3 milioni di euro per il prestito più un impegno a pagare nelle stagioni successive i restanti 12 milioni. Ma solo se il calciatore giocherà almeno il 50% delle partite.

JUVE, COLPO... GROSSO? - Juventus ancora alla ricerca di un terzino sinistro. Pasqual rimane sempre una possibilità, Dossena si sta lentamente defilando, mentre Fabio Grosso si dichiara molto felice di un possibile trasferimento in bianconero. Appena atterrato a Fiumicino, il giocatore ha detto ai microfoni di Sky: "La Juve è una grande squadra" e parlando del suo interessamento risponde che "fa piacere a tutti". Intanto nei prossimi giorni ci saranno novità per il trasferimento a Torino di D'Agostino. Mentre Olof Mellberg è ufficialmente un giocatore dell' Olympiacos. La Juventus lo ha ceduto ai greci per 2,5 milioni pagabili in due rate.

INTER ALLA PORTOGHESE - L' Inter, oltre a Deco, continua a lavorare su Carvalho e sogna Drogba, in caso di cessione di Ibrahimovic. Jimenez sempre più vicino al West Ham. La Fiorentina avrebbe rifiutato un'offerta del Siviglia di 8,5 milioni di euro per prendere Zdravko Kuzmanovic (22). Lo rivela il periodico "Estadio Deportivo", secondo cui il club viola sarebbe disposto a cedere Kuzmanovic, ma solo per almeno 15 milioni.

PANDEV, E' DIFFICILE - Del mercato del Napoli parla il dg Marino, che spera sempre di arrivare allo juventino De Ceglie: "Pandev? Credo che l' operazione sia difficile, se non impossibile. Conoscendo il presidente De Laurentiis, per come si è espresso, Pandev è un affare complicato". Su Cassano: "Le parole del presidente dicono tutto, lui dice sempre la verità, ne ha elencato pregi e difetti, io dico che anche per Cassano non c'è la possibilità che venga a Napoli".

PEPE NON PARLA TEDESCO - L' attaccante dell'Udinese e della Nazionale, Simone Pepe, chiude le porte al Wolfsburg, ma non a un suo eventuale trasferimento in un altro club italiano. "Preferirei restare in Italia - risponde Pepe - La Roma? Ho sentito qualcosa ma non c'è ancora nulla di concreto".
Domani intanto sarà il giorno di Robert Acquafresca. L'attaccante renderà nota la squadra nella quale giocherà il prossimo anno. La conferma arriva direttamente dall' agente del giocatore, Paolo Fabbri: "Ho chiesto al giocatore di sciogliere le proprie riserve entro domani, perché ritengo giusto non tenere ancora bloccate le pretendenti, il cui cerchio si è ristretto ad Atalanta e Parma".

NAKAMURA E MALOUDA - L' ex reggino Nakamura ha firmato un biennale con l'Espanyol, mentre Florent Malouda, accostato più volte a squadre italiane, tra cui il Milan, ha rinnovato con il Chelsea: "Ho trovato un accordo con il club per prolungare il mio contratto di altri due anni, fino al 2013. Quindi resto al Chelsea, dove adesso mi restano altri quattro anni di contratto".

Chelsea: Pirlo e Maicon

Andrea Pirlo è sul mercato. Almeno, ufficiosamente. A dirlo è stato lo stesso proprietario del Milan, Silvio Berlusconi, che ieri ha ammesso che se arriveranno offerte per il 30enne centrocampista, il club rossonero le ascolterà, visto che il suo ingaggio è di quelli che pesano sul bilancio. Una notizia che ha fatto la felicità del Chelsea e, soprattutto, di Carlo Ancelotti, che ora non deve più fare carte false per avere Pirlo a Stamford Bridge ma solo convincere Roman Abramovich a mettere sul tavolo i soldi necessari, come scrive il “Sun”. Ma questo non dovrebbe essere un ostacolo insormontabile, visto che fin dall’insediamento del nuovo tecnico, il magnate russo ha fatto capire di essere pronto a spendere quanto necessario per allestire una formazione in grado di vincere tutto.
CHELSEA IN ALLERTA SU MAICON — Da qui, l’interesse espresso non solo per Pirlo (senza dimenticare gli altri milanisti come Pato e Gattuso, anche se per loro le porte sembrano definitivamente chiuse) ma anche per l’interista Maicon, a maggior ragione dopo che il brasiliano ha rivelato che potrebbe anche lasciare i nerazzurri se non li riterrà all’altezza della Champions League. Stando ancora al tabloid londinese (sempre informatissimo quando si tratta dei Blues), Maicon sarebbe l’ideale sostituto di Jose Bosingwa, che piace tantissimo al Bayern Monaco.
DESAILLY SPONSOR DI RIBERY ALLO UNITED — E a proposito del Bayern, da registrare il consiglio a mezzo stampa che Marcel Desailly, fra l’altro ex Chelsea, ha spedito ai rivali del Manchester United a proposito di Franck Ribery: ovvero, prenderlo a qualunque costo, anche per 70 milioni di euro (che è la cifra che pretenderebbero i tedeschi), perché il francese vale ogni centesimo di quei soldi e perchè è il solo in grado di rimpiazzare Cristiano Ronaldo.
SIR ALEX VUOLE BENZEMA — Per ora, però, la ricostruzione dei Red Devils passerebbe per i piedi di un altro francese, il fenomeno del Lione, Karim Benzema, per il quale, dice il “Daily Mirror”, Sir Alex Ferguson sarebbe pronto ad investire almeno 35 dei 94 milioni di euro incassati per Ronaldo. L’allenatore, che rientra oggi dalle vacanze, ha sempre ritenuto Benzema il primo obiettivo, soprattutto dopo che Carlos Tevez ha ufficializzato il suo addio dall’Old Trafford, rifiutando un contratto di cinque anni.
TEVEZ: ACCORDO CON IL CITY DUE SETTIMANE FA — E il motivo lo spiega oggi ancora il “Daily Mirror”, rivelando che l’argentino aveva raggiunto l’accordo con il Manchester City già due settimane fa e che il trasferimento da oltre 56 milioni di euro verrà concluso nel giro di pochi giorni. Più complicato, invece, sembrerebbe essere l’eventuale passaggio di Samuel Eto’o dal Barcellona alla squadra degli sceicchi, almeno a dar retta al “Sun” , che parla di un presidente Laporta più che mai deciso a tenere il camerunense a vita, facendogli firmare il rinnovo del contratto in scadenza il prossimo anno.
SOLDI FRESCHI PER IL LIVERPOOL — Buone notizie, questa volta societarie, per il Liverpool: secondo quanto riportano “Times” e “Sun”, infatti, il co-proprietario dei Reds, George Gillett, avrebbe accettato di vendere l’80,1% delle azioni della squadra di hockey dei Montreal Canadiens per quasi 400 milioni di euro (ovvero, il doppio di quanto spese per prenderli nel 2001) e l’accordo dovrebbe essere finalizzato prima del 24 luglio, che è la deadline fissata dalle banche (la Royal Bank of Scotland e la Wachovia) per il pagamento dei 415 milioni di debito del Liverpool. In questo modo, il club di Rafa Benitez potrà sistemare la sua traballante situazione economica e dare la possibilità al tecnico spagnolo di pianificare una campagna acquisti decente, anche se le ipotesi di cessioni illustri (due nomi su tutti: Javier Mascherano e Xabi Alonso) sembrano destinate a diventare presto realtà.

Pirlo è cedibile

"Kakà non ha inventato il gioco del calcio", ha risposto a un bimbo milanese che gli chiedeva lumi sulla cessione del brasiliano. Silvio Berlusconi, ha parlato a 360 gradi del Milan, regalando però notizie poco rassicuranti sul futuro della squadra. Ceduto Kakà, il patron rossonero non ha escluso infatti altre dolorose partenze. Come quella di Pirlo, per esempio. "Vedremo cosa farà" ha esordito. Per poi aggiungere: "Io sono stato il primo a dire che deve rimanere, ma poi mi hanno fatto vedere i conti". Insomma: anche il regista sembra destinato a lasciare la Milano rossonera.

pato come kaka' — Così, mentre si apre la campagna abbonamenti, mentre Cissokho è un caso archiviato e Dzeko appare sempre molto lontano, i tifosi potrebbero dover ingoiare altri bocconi amari. Ma Berlusconi, sorridente, si è detto ottimista e ha messo sul banco le sue carte preferite. "Ronaldinho farà un grande anno" ha esclamato ed è convinto che Pato "potrà sostituire Kakà anche in quel ruolo". Il premier non ha rinunciato comunque battere il ferro finché è caldo. A cominciare dai prezzi dei calciatori. "Ci sono delle cifre nel calcio che sono follia pura, cifre che non hanno più nessun rapporto con l'economia normale, sono fuori da ogni senso pratico e dalla decenza, non si possono spendere quelle cifre lì e io ho intenzione di fare qualcosa al riguardo, è diventata una cosa inammissibile" sostiene Berlusconi che, comunque, ha rassicurato i tifosi rossoneri. "Quest'anno abbiamo una grande squadra, potevamo vincere già l'anno scorso ma non è successo perché negli ultimi minuti abbiamo perso tutti i punti e abbiamo sbagliato perché negli ultimi minuti bisogna tenere palla".
ambrosini — Berlusconi è tornato poi a parlare del ringiovanimento della squadra obiettando: "Nel Milan ci sono giocatori che hanno 32 anni. Io quando avevo 32 anni non dormivo nemmeno". E a proposito di Ambrosini ha spiegato: "Non c'è nessun problema con massimo. È con noi e vuole prolungare di un anno, vedremo".

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