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Nedved vicinissimo al Bologna

La carriera di Pavel Nedved non è finita, anzi. Continuerà grazie all'intermediazione di Luciano Moggi.

Calciomercato.com è venuto a conoscenza di una trattativa molto serrata per portare, a Bologna, il giocatore ceco, ex Juventus e Lazio.

Una notizia clamorosa, ma che ha ragione di esistere soprattutto se si analizza lo stretto rapporto che esiste tra il giocatore ceco e l'ex dg della Juventus.

Domani, mercoledì, alle 11.30 ci sarà una conferenza stampa dei Menarini "per fare chiarezza". Che sia la volta buona anche per l'annuncio?

Lazio, guerra a Pandev

"Pandev stia calmo, altrimenti potrei anche costringerlo a passare un anno in panchina". Claudio Lotito esce allo scoperto ed alza la voce contro gli scontenti Pandev e De Silvestri. Al macedone, che da tempo ha fatto capire di voler andar via da Roma, il presidente della Lazio manda messaggi forti: "Inutile che insista a voler partire. Alla fine la società può anche decidere di tenerlo e non farlo giocare. Potremmo applicare la linea dura. Lui ed il suo procuratore pensano di minacciare con la scusa della scadenza del contratto, ma io lo inchiodo alla panchina dell'Olimpico per un anno! Noi inadempienti? No, il problema è che è stato contattato un anno fa da un'altra società che è pronta a garantire una commissione al procuratore...".

DE SILVESTRI TROVI UNA SQUADRA - A De Silvestri, che ha dichiarato di voler essere ceduto per giocare di più, Lotito riserva una tirata d'orecchie: "Le persone che hanno attaccamento si mettono in competizione, cercando di sovvertire le gerarchie. Purtroppo non è il suo caso. Quindi, benissimo.... Portasse una squadra che lo vuole comprare. Il giocatore vuole essere mandato a giocare da un'altra parte e, con tutto il rispetto, deve essere pagato il giusto. Il prezzo? Lo fa il mercato...". Sulle tracce del difensore romano ci sarebbe il Genoa, ma le trattative con Preziosi sembrano essersi arenate. Lotito, però, riapre il discorso. "Trovare un incontro è anche la mia volontà. Vedremo di studiare con il Genoa delle combinazioni che possano soddisfare le esigenze di tutti".

PRIMA VENDERE - Sul mercato in generale, Lotito conferma di voler prima pensare a sfoltire la rosa. "La Lazio non ha un problema economico, ma di organico", sottolinea. "Non possiamo comprare in alcuni ruoli che devono vedere ancora delle uscite: prima devono essere ceduti dei calciatori che hanno espresso la volontà di non far parte più della squadra. Noi non avevamo messo in preventivo queste operazioni, è stata una loro iniziativa priva di motivazioni valide. Ma non c'è problema, tutto manca, meno che i giocatori. Ce ne sono quanti ne volete, di tutte le parti del mondo. Quello che è certo è che la Lazio non vuole depauperare il proprio patrimonio".

Lazio, offerta a Nedved

Il contatto è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì al ristorante Gianni­no di Milano. Claudio Lotito ha incontrato Mino Raiola, procuratore di Pavel Nedved. E ha manifestato l’interesse della Lazio, che sul campione ceco per la verità si era mossa alla fine di maggio. Ci sono stati dei colloqui segretissimi, Lotito aveva già par­lato con Nedved, due sere fa ha affrontato anche il suo procuratore e consigliere, pe­dina chiave per un’operazione di questo ti­po. Perché Raiola, ancor più delle società che si sono fatte avanti, continua il suo pressing per spingere Nedved verso il campo. «È vero, ho visto Lotito. Bisognerà aspettare 10-15 giorni. Pavel è in ferie, si sta riposando. Decideremo tutto quando tornerà» .

GRADIMENTO - La Lazio ci crede, vuole Nedved a fine giugno. « Mai dire mai » era stata la prima apertura di Lotito nei confronti di Pavel. Lo considera un campione integro (44 presenze nell’ul­tima stagione con la Juve), una pedina importante per restituire personalità ed esperienza al centrocampo della Lazio, un modello da seguire per i più giovani al­l’interno dello spogliatoio. Risponderebbe, quindi, be­nissimo ai criteri a cui si ispira il presiden­te biancoceleste nella costruzione della squadra. Un rinforzo vero. Un colpo auten­tico, su cui anche Davide Ballardini, che si è appena insediato, ha dato parere positivo. Nedved sarebbe l’uomo giusto per comple­tare una linea di centrocampo a quattro, ma potrebbe essere impiegato anche da in­terno o da mezz’ala. E la Lazio è andata al­l’assalto.

SCELTA - La partita, però, è ancora aper­ta. Il primo motivo è legato alla decisione di Pavel, non ancora ufficiale, di continua­re. Il 31 maggio, all’ultima di campionato, aveva lasciato pochi spiragli: « Oggi ho smesso di correre » annunciò proprio alla fine della sfida tra Juventus e Lazio, con­clusa in trionfo con la standing ovation del popolo bianconero e dello stadio Olimpico. L’ex Pallone d’Oro, però, ha scritto anche la storia della Lazio di Cragnotti, aveva già vinto tutto prima di trasferirsi in maglia bianconera, a Roma si trovava benissimo con la famiglia. Scoperto da Zeman nel ’96, avrebbe la possibilità di chiudere la car­riera nella società che l’ha lanciato nel grande calcio. E potrebbe ancora dare tan­to. Spinto dal suo amico Mino Raiola: « Ha dato l’addio alla Juve, non ancora al cal­cio. Io mi batterò sino al 31 agosto affinché continui nella prossima stagione. Abbiamo già tante offerte» raccontò proprio in occa­sione dell’ultima domenica di campionato.

Ballardini, c'è la Lazio

«Ho sentito il direttore sportivo della Lazio Tare e spero che ci risentiremo presto». Risolto il contro con il Palermo, l'ormai ex tecnico rosanero, Davide Ballardini, ai microfoni di Sky parla del suo sempre più probabile futuro sulla panchina della Lazio. «Abbiamo risolto il contratto con il Palermo - ha aggiunto Ballardini parlando al telefono con Sky Sport 24 - il mio rapporto con Zamparini (il presidente del Palermo, ndr) non era più quello di prima».

Una Coppa che vale tanto


Una Coppa per dare un significato completamente diverso alla stagione. E' quello che si augurano Lazio e Sampdoria, impegnate domani sera allo stadio Olimpico nella finale di Coppa Italia. Competizione spesso snobbata, ma che diventa fondamentale per due squadre che hanno vissuto di alti e bassi in questa stagione, e vogliono chiudere con un trofeo.
 
TANTE MOTIVAZIONI - La Lazio poi, se la gioca in casa e, dopo le ultime delusioni in campionato ci tiene particolarmente a vincere davanti al proprio pubblico. Ci tiene il tecnico Delio Rossi il cui futuro in biancoceleste resta in dubbio e che, in qualche modo 'coronerebbe' così il suo ciclo alla Lazio, e ci tengono squadra e tifosi, che 'scucirebbero' la coccarda della Coppa ai 'cugini' della Roma. I biancocelesti sono reduci dal ko interno con l'Udinese in campionato, ma per domani recuperano Goran Pandev che potrebbe fare coppia in attacco con l'argentino Zarate, con capitan Rocchi che partirebbe così dalla panchina. Dall'altra parte c'è una Samp intenzionata a riportare la Coppa Italia a Genova dopo quindici anni e regalare un trofeo a una tifoseria che in questa stagione ha sofferto per il super-campionato dei rivali cittadini del Genoa. Anche il tecnico Mazzarri viene dato in partenza ma, per ora, l'allenatore ha tutta l'intenzione di chiudere in bellezza. Mazzarri ritiene che i blucerchiati partano sfavoriti perché si gioca all'Olimpico, ma ha dalla sua il 'genio' di Cassano, uno che si esalta in certe situazioni. E' una Coppa Italia che conta molto, quindi, e si annuncia una finale deicisamente& combattuta.

LE PROBABILI FORMAZIONI - Queste le probabili formazioni di Lazio-Sampdoria:
Lazio (4-4-2): 86 Muslera, 2 Lichtsteiner, 13 Siviglia, 22 Rozehnal, 3 Kolarov, 5 Brocchi, 6 Dabo, 24 Ledesma, 18 Foggia, 10 Zarate, 19 Pandev. (1 Carrizo, 29 De Silvestri, 32 Radu, 23 Meghni, 11 Mauri, 81 Del Nero, 18 Rocchi). All.: Rossi.
Sampdoria (3-5-2): 1 Castellazzi, 16 Campagnaro, 6 Lucchini, 5 Accardi, 84 Raggi, 21 Sammarco, 17 Palombo, 19 Franceschini, 46 Pieri, 99 Cassano, 10 Pazzini. (83 Mirante, 28 Gastaldello, 3 Ziegler, 20 Padalino, 88 Dessena, 23 Stankevicius, 89 Marilungo). All.: Mazzarri.
Arbitro: Rosetti di Torino.

Carrizo: "Se non gioco, vado via"

In casa Lazio scoppia il caso Carrizo. Il portiere argentino, arrivato in estate dal River Plate e titolare inamovibile fino al 25 gennaio, non ha ancora digerito il ruolo di secondo affidatogli da Delio Rossi.
Jaun Pablo Carrizo, accolto dalla tifoseria laziale come il vero successore di Angelo Peruzzi, ha dovuto subito fare i conti col campionato italiano e con la pressione della stampa nostrana. La contestazione dei tifosi dopo l'1-4 incassato in campionato dalla Lazio contro il Cagliari, alla prima di ritorno, gli è costato il posto da titolare e questo non è riuscito ancora ad accettarlo.

POCA CHIAREZZA - "Il posto da titolare alla Lazio non l'ho perso sul campo - attacca l'estremo biancoceleste in un'intervista rilasciata al programma Area 18 (TYC Sport) e ripresa dal sito internet del quotidiano argentino 'Olè' -. Se il problema fosse stato questo farei autocritica, ma se invece dipende dal fato che non piace la mia faccia o il mio modo di camminare, me ne devo andare. Se questa situazione proseguirà, dovrò scegliere la cosa più giusta per me.

ADATTAMENTO - "Se si prendesse in considerazione il primo semestre - continua - e mi si dicesse 'Juan hai incassato 15 reti, sta succedendo qualcosa, stai pagando un periodo d'adattamento', sarebbe abbastanza logico. Anche perché - spiega - credo che i portieri sudamericani in Italia abbiano sempre avuto bisogno di un periodo di adattamento. L'esempio è Julio Cesar che è arrivato all'Inter, ha giocato male ed è stato ceduto in prestito al Chievo. Ora è il miglior portiere del mondo. Forse adesso sta succedendo lo stesso a me - ha aggiunto Carrizo - ma un portiere vuole sempre giocare. Vengo in Argentina e sono il portiere della nazionale, questo è molto strano. Tuttavia ho sempre i piedi ben saldi in terra. E se mi dicono che devo cambiare alcune cose, cercherò di essere intelligente e di vedere dove posso migliorare, però la 'gambetà fa parte del mio stile".

ARIA NUOVA - Sul futuro, l'estremo difensore argentino sembra avere le idee chiare: "Se ritornassi in patria, sarebbe solo per il River, ma volendo giocare con continuità cercherò di trovare un club che mi ponga degli obiettivi per cui combattere. Le squadre più importanti hanno già grandi portieri, quindi è difficile. Bisognerà trovare un club pronto ad affidarsi ad un giovane portiere, a un prodotto nuovo".
Infine un messaggio al tecnico della Lazio, Delio Rossi: "Vedo che quando i giocatori sono riserve abbassano il loro rendimento. Io no, mi alleno tre volte di più per non dare al tecnico scusanti per non farmi giocare e in modo tale che, nel momento in cui dovesse toccare a me, potrei dimostrargli che si sbagliava. Voglio arrivare a casa con la consapevolezza di aver dato tutto, anche se non sono piaciuto all'allenatore".

Fonte La Repubblica

Lazio, sotto con Matuzalem


La Lazio è intenzionata a riscattare Francelino da Silva Matuzalem. Proprio ieri c’è stato l'incontro a For­mello tra Lotito e il procuratore del giocatore. L'incontro in realtà era fissato per martedì ma è stato po­sticipato d’un giorno a causa di un impedimento del presidente Lotito. C’è il via libera a trattare: «Il presi­dente stima molto Matuzalem e ha confermato ciò che già aveva detto pubblicamen­te. C’è la volon­tà di trattare con il Real Sa­ragozza per il riscatto del cartellino. Non era certo l'in­contro decisi­vo» . Parola del­l’avvocato Umberto Fusco, manager del brasiliano: «La stima di Lotito ci fa piacere. Ora siamo in attesa della sentenza del Tas che stabilirà l’in­dennizzo che il Real Saragozza do­vrà corrispondere allo Shakhtar Do­netsk, club da cui Matuzalem si libe­rò» .

L’OPERAZIONE - L’obiettivo della La­zio è tentare la rinegoziazione del­l'accordo siglato in estate col Real Saragozza e relativo al prestito con diritto di riscatto concesso ai bian­cocelesti. Lotito avrà tempo sino al 30 maggio per far valere le sue ra­gioni, praticamente un mese di tem­po in più rispetto all’affare Zarate ( scadenza del riscatto fissata al 30 aprile). Le cifre dell’operazione Ma­tuzalem non sono mai state ufficia­lizzate. Si sono diffuse solo indiscre­zioni: si parlava di circa 12 milioni di euro con pagamento biennale (esta­te 2009 e 2010). Ma sul costo finale potrebbero incidere altre voci, in particolare la sentenza del Tas cui faceva riferimento l’avvocato Fusco (è attesa nelle prossime settimane). Molto potrebbe dipen­dere pure dal ritorno o meno del Real Sara­gozza nella Liga (mili­ta nella serie B spa­gnola), una mancata promozione gioche­rebbe a favore della Lazio.

Osvaldo presto sposo del Bologna… Mentre Rocchi potrebbe tingersi di viola!

Giorni movimentati in casa gigliata. Non solo per l’imminente sfida di sabato contro la Juventus, ma soprattutto per il calciomercato che vede diversi giocatori viola inseriti in trattative più o meno importanti. La più vicina ad una conclusione positiva è quella che dovrebbe portare Osvaldo alla corte di Sinisa Mihajlovic in quel di Bologna. L’attaccante, dopo l’accordo di massima raggiunto tra la stessa società rossoblù e la Fiorentina, ha deciso di accettare il trasferimento abbandonando così il sogno di andare in Inghilterra.

Potrebbe percorrere la stessa strada anche Sergio Almiron che potrebbe rimettersi in gioco e dimostrare se e quanto vale: sia la Juve ( proprietaria del cartellino ) che la Fiorentina non ostacolerebbero il trasferimento; ora resta da vedere se il giocatore gradisce la destinazione emiliana. Altro giocatore che potrebbe lasciare Firenze è Donadel: il giocatore non è felice della sua situazione e dello scarso impiego e vorrebbe cambiare casacca, magari per approdare al Genoa di Gasperini. Obiettivamente sembra difficile che la Fiorentina lo lasci partire, soprattutto per una squadra concorrente come i liguri. Capitolo a parte merita la situazione Da Costa: anche lui entra nel novero degli scontenti e dovrebbe essere ceduto. Da escludere un suo passaggio all’Inter, tantomeno alla Juventus, per lui si parla del Torino che deve assolutamente intervenire sul mercato per allontanare definitivamente l’incubo retrocessione.

UN’IPOTESI SUGGESTIVA: TOMMASO ROCCHI – L’obiettivo numero uno della Fiorentina per giugno si chiama Tommaso Rocchi: il giocatore è stimatissimo da Prandelli ed è pronto a cambiare aria, visti anche gli screzi avuti recentemente con Delio Rossi. L’operazione che dovrebbe portare l’attaccante all’Artemio Franchi potrebbe prevedere anche il trasferimento di De Silvestri, altro pezzo pregiato della squadra laziale e altro scontento dei metodi di lavoro dell’attuale tecnico biancoceleste. Per i due giocatori, la Fiorentina potrebbe mettere sul piatto l’intero cartellino di Pasqual, la metà di Donadel più un conguaglio economico da stimare. A giugno, sono pronto a scommetterci, l’autostrada Roma – Firenze sarà intasatissima e non per i nostri cari concittadini che vanno in vacanza…

Il nuovo film bianconero: “Il dopo Nedved”

Giugno 2009: ci sarà la proiezione di un nuovo film, prodotto esclusivamente per i tifosi bianconeri. Il dopo Nedved, questo il titolo del film, vedrà come protagonista il biondo ceco della Juventus insieme ad almeno altri 3 personaggi candidati alla sua sostituzione, e come registi il duo Secco - Blanc (che non sono proprio come Stanley Kubrick e Steven Spielberg) coadiuvati da Claudio Ranieri.

Lasciando stare i paragoni e le pellicole cinematografiche, in casa bianconera si lavora sul mercato in cerca di un sostituto di Pavel Nedved che il prossimo anno dovrebbe chiudere col calcio giocato. Al momento, i nomi più gettonati sono 3: Diego del Werder Brema, Renato Augusto del Bayer Leverkusen (seguito anche dalla Roma) e Florent Malouda del Chelsea (prossimo avversario dei bianconeri). Il più vicino e anche il più propenso a trasferirsi a Torino è il brasiliano Diego che ha già manifestato ampiamente la sua disponibilità e la sua gratitudine ad un eventuale cambio di maglia: dall’arancioverde del Werder al bianconero della Vecchia Signora. Il meno convinto dell’operazione è Claudio Ranieri che, con l’arrivo di Diego, si troverebbe costretto a dover cambiare modulo, vista l’inadattabilità del fantasista al ruolo di esterno sinistro e vista la poca propensione dello stesso alla manovra difensiva.

ALTRE OPERAZIONI DI MERCATO - I bianconeri lavorano anche per l’acquisto di un giovane terzino da far crescere e maturare alle spalle dei vari Grygera e Zebina: si tratta di Lorenzo De Silvestri della Lazio, che quest’anno gioca poco, vittima dell’esplosione dello svizzero Lichtsteiner. Anche per questa operazione ci si muove in ottica estiva, e potrebbe concludersi positivamente soprattutto se il nazionale under 21 dovesse continuare a trovare poco spazio.

Il punto su... Lazio

LAZIO: ieri è stata disputata un'amichevole con il Paok Salonicco e i laziali si sono imposti per due reti a zero con goal di Matuzalem ( buona la sua prestazione ) e Meghni. 
Sul mercato, i biancoazzuri sono concentrati soprattutto sulle operazioni in uscita: Baronio dovrebbe essere ceduto in Spagna, Vignaroli è richiesto da Zeman alla Stella Rossa e Stendardo potrebbe finire al Catania. 
Per Mutarelli invece potrebbe esserci la rescissione del contratto.
In entrata, è saltata definitivamente la trattativa per Ljunberg mentre si cerca un difensore centrale che possa sostituire il partente Stendardo. I nomi sono quello di Moti e il possibile prestito di Domizzi dal Napoli.
Ad oggi, gli undici titolari per la nuova stagione dovrebbero essere questi: 
  Carrizo
Siviglia     Cribari     Radu
De Silvestri   Ledesma   Matuzalem  Kolarov
Pandev   Rocchi   Zarate

Clamorose notizie da Firenze: Mutu è ad un passo dalla Roma

Un fulmine a ciel sereno si è abbattuto su Firenze e su tutti i tifosi fiorentini: Adrian Mutu è prossimo a trasferirsi alla Roma. Ieri Corvino ha ammesso che c'è un'offerta ufficiale della Roma di 18 milioni di euro ed è un'offerta che valuterà. Infatti, così come successo per Toni, le offerte per i giocatori vicini ai 30 anni saranno tutte valutate. Anche perchè il giocatore ha chiesto un sostanziale aumento che, obiettivamente, la Viola non può permettersi. Ci saranno sviluppi importanti nelle prossime ore della giornata.

I dirigenti fiorentini già si guardano intorno alla ricerca del sostituto del rumeno. Il nome preferito da Prandelli è Totò Di Natale ma è un obiettivo difficilmente raggiungibile visto che ha appena rinnovato il contratto con l'Udinese. L'alternativa valida e anche quella più plausibile porta il nome di Ibrahim Afellay, giovane ala del PSV che ha una valutazione vicina ai 18 milioni di euro, la stessa cifra che la Fiorentina guadagnerebbe dalla cessione di Mutu...

Per quanto riguarda gli altri movimenti di mercato, la Sampdoria ha dihciarato chiuso il mercato delle punte con l'acquisto del giovane bomber Fornaroli.

Molto movimento in casa granata: è stato ufficializzato l'acquisto a parametro zero di Jurgen Saumel dallo Sturm Graz; è praticamente fatta anche per il prestito di Abate dal Milan ed è stata imbastita una trattativa con la Lazio per uno scambio alla pari Barone - Mutarelli.

L'Inter mette a segno un bel colpo in ottica futura: è stato acquistato per quasi 4 milioni di euro il giovane brasiliano Coutinho, 16 anni, considerato in patria l'erede di Pato. Il giovanissimo attaccante rimarrà in Brasile fino al compimento dei 18 ann, quando si trasferirà a Milano.

I nerazzurri hanno ormai abbandonato, almeno per quest'anno, la pista Lampard e si sono tuffati a capofitto per chiudere due trattative importanti: Quaresma del Porto e Muntari del Portsmouth.

Le news di giornata

Movimenti sotto traccia nella giornata odierna. Operazioni clamorose non ce ne sono state e le principali notizie riguardano le squadre meno blasonate. Notizia di pochi minuti fa è l'ufficialità dell'ingaggio di Nef che si trasferisce dal Piacenza all'Udinese. Il d.s. dei friuliani Leonardi sta cerchendo di sfoltire la rosa, cercando di piazzare quei giocatori considerati in esubero: Eremenko potrebbe accasarsi al Grosseto, Sforzini alla Salernitana mentre Boudianski e De Martino interessano a molte squadre di serie A.

La Roma, che oggi ha ufficializzato la cessione di Ludovic Giuly al Paris Saint Germain per 3 milioni di euro, tratta sempre con maggiore insistenza Julio Baptista: l'offerta fatta pervenire al Real è di 3 milioni di euro per il prestito, con possibilità di riscatto a favore della società capitolina fissato a 10 milioni di euro.

La Lazio domani ufficializzerà Matuzalem e intanto cede Zauri alla Fiorentina ed è prossima a liberarsi anche di Behrami che molto probabilmente andrà al West Ham per 7 milioni di euro.

Colpo del Siena che sta per ingaggiare Zuniga terzino colombiano dell'Atletico Nacional cercato in questi giorni anche dal Palermo.

L'Inter sembra aver mollato la presa per Lampard e così l'obiettivo si è spostato su un altro centrocampista: è Marek Hamsik ventenne centrocampista del Napoli. I nerazzuri hanno fatto pervenire un'offerta stratosferica a De Laurentis che però saggiamente ha rifiutato. Lo stesso giocatore, inoltre, ha ribadito che il suo sogno è la Champions League ma è un sogno che vuole raggiungere con la maglia del Napoli. Una bella dichiarazione d'amore.

Un'ultima notizia che se dovesse risultare vera, avrebbe del clamoroso: la Juventus sarebbe ( il condizionale è d'obbligo ) interessata a Clarence Seedorf. Il giocatore, con l'acquisto di Ronaldinho, vede diminuire le possibilità di esser titolare l'anno prossimo e le sirene bianconere potrebbero tentarlo. Ma al momento appare una trattativa fantacalcistica.

Le trattative odierne


La giornata di oggi è iniziata con un colpo del Bologna che, dopo aver abbandonato gli americani, ha chiuso con la Lazio per il centrocampista belga Gaby Mudingay. Il giocatore si trasferisce in Emilia per 5 milioni di euro e il suo contratto durerà 4 anni.
Valzer di portieri tra Udinese e Juventus: i friuliani hanno acquistato dal Salisburgo Manninger, ex Siena. Il portiere austriaco andrà alla Juventus con Chimenti in cambio di Belardi che farà il secondo ad Udine.
La Roma è prossima a cedere al PSG il francese Giuly. A confermare la trattativa ci sono le parole del procuratore del giocatore che ha confermato che il trasferimento è imminente. Sempre i giallorossi stanno intavolando una trattativa con il Real per la "bestia" Julio Baptista. Le merengues sono disposte a trattare ma la Roma deve mettere sul piatto almeno 18 milioni di euro.
L'Inter ha riscattato la metà di Jimenez dalla Ternana per 5,5 milioni di euro e continua a fare una corte serrata a Frankie Lampard anche se il Chelsea sembra non mollare.
La Lazio ha ufficializzato l'arrivo dello svizzero Lichtsteiner ed è prossima a prendere in prestito dal Real Saragozza il centrocampista brasiliano ex Brescia, Matuzalem.
Infine il Napoli che ieri ha chiuso con il Treviso l'acquisto di Russotto per una cifra vicina ai 4 milioni di euro e nei prossimi giorni potrebbe fare un'ultima offerta per Pasqual della Fiorentina. Se questa trattativa non dovesse andare in porto, allora il Napoli ripiegherà su Zauri, messo fuori rosa dalla Lazio.

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